L’entrata in vigore, il 1° gennaio 2026, della 67ª edizione delle IATA Dangerous Goods Regulations (DGR) impone un aggiornamento puntuale delle procedure operative per tutti gli attori della catena logistica. Come ogni anno, l’International Air Transport Association (IATA) recepisce le evoluzioni tecnologiche e normative globali, introducendo modifiche che impattano direttamente sulla classificazione, l’imballaggio e la documentazione della merce pericolosa trasportata per via aerea.
In questo articolo tecnico analizzeremo brevemente le più importanti variazioni introdotte dall’Addendum alla 67ª edizione, con particolare attenzione alle esenzioni per i dispositivi di tracciamento e all’allineamento con le normative multimodali, inclusa la documentazione.
L’Eccezione IATA per Data Logger e Tracker su Merce Pericolosa Via Aerea
Una delle modifiche operative più rilevanti per speditori e spedizionieri riguarda la revisione della sezione 1.2.7.1, che introduce una specifica eccezione per i dispositivi di monitoraggio (data logger) e tracciamento del carico (cargo tracking devices).
La nuova normativa stabilisce che tali dispositivi, se alimentati da batterie al litio installate e fissati o posizionati in colli, sovraimballaggi o unità di carico (ULD), non sono soggetti alle disposizioni del regolamento IATA per la merce pericolosa, a patto che vengano rispettate rigorose condizioni. Le condizioni vincolanti prevedono che:
- I dispositivi siano in uso o destinati all’uso durante il trasporto;
- Ogni cella o batteria soddisfi i requisiti del Manuale delle Prove e dei Criteri ONU (3.9.2.6.1);
- La capacità energetica per le batterie agli ioni di litio non superi i 20 Wh.
È fondamentale notare che questa eccezione decade qualora i dispositivi vengano spediti come merce a sé stante (consignment) secondo le Istruzioni di Imballaggio 967, 970 o 978. Questa distinzione è cruciale per evitare blocchi della spedizione di merce pericolosa spedita per via aerea.
Aggiornamenti IATA su Batterie agli Ioni di Sodio
La 67ª edizione consolida l’integrazione delle batterie agli ioni di sodio (Sodium-ion) nel quadro normativo internazionale, un tema già toccato dalle modifiche strutturali dell’ADR e RID 2025 per il trasporto su strada.
Nuovi numeri ONU e Marcatura
La sezione 7.1.5.5.2 relativa al marchio della batteria (Battery Mark) è stata emendata per includere esplicitamente il riferimento “UN 3551” per celle o batterie agli ioni di sodio. Parallelamente, la Tabella 9.1.A sulle procedure di accettazione è stata aggiornata per includere le voci UN 3552 (batterie agli ioni di sodio contenute in o imballate con apparecchiature), confermando l’obbligo della lista di controllo (Acceptance Checklist). Questa evoluzione normativa IATA riflette l’esigenza di armonizzare il trasporto di nuove tecnologie energetiche, garantendo che la merce pericolosa viaggi in sicurezza anche per via aerea.
Documentazione e Passeggeri: Novità IATA per Merce Pericolosa e Power Bank
La corretta gestione documentale rimane il pilastro della conformità IATA nel trasporto di merce pericolosa per via aerea. L’edizione 2026 introduce chiarimenti sulla compilazione della Lettera di Trasporto Aerea (Air Waybill) nei casi in cui non è richiesta la Shipper’s Declaration. La casella “Nature and Quantity of Goods” dovrà riportare obbligatoriamente il numero UN, il Proper Shipping Name, il numero di colli e, specificamente per il ghiaccio secco (UN 1845), la quantità netta per collo.
Infine, per quanto concerne i passeggeri, la sezione 2 è stata rivista per chiarire che le batterie di riserva, inclusi i power bank, sono permesse solo nel bagaglio a mano e non devono essere ricaricate utilizzando l’alimentazione di bordo durante il volo. Sebbene questa norma riguardi i passeggeri, gli spedizionieri devono esserne consapevoli per evitare l’inserimento accidentale di power bank in spedizioni di effetti personali o bagagli non accompagnati via cargo.
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