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Regolamento Imballaggi PPWR
Il Regolamento imballaggi PPWR (Regolamento UE 2025/40) ridefinisce il quadro normativo europeo introducendo obblighi stringenti per l’intero ciclo di vita degli imballaggi. Per garantire la conformità e la continuità operativa, le imprese sono chiamate a una revisione dei propri processi e della propria documentazione tecnica.
Il nostro servizio di consulenza sul Regolamento imballaggi PPWR è progettato per supportare le aziende nella comprensione e nell’applicazione dei nuovi requisiti chimici e ambientali, offrendo un affiancamento specialistico in ogni fase dell’adeguamento.
Il contesto normativo del Regolamento imballaggi PPWR
Nello specifico, il Regolamento 2025/40 impone severi requisiti di riciclabilità e nuovi standard di etichettatura. Inoltre, fissa precisi obiettivi sul contenuto riciclato e limita l’uso di sostanze pericolose, inclusi i PFAS. Pertanto, per adempiere correttamente agli oneri di conformità tecnica e di Responsabilità Estesa del Produttore (EPR), è essenziale identificare in modo univoco il proprio ruolo nella filiera. Nello specifico, bisogna stabilire se si opera come fabbricante, produttore, importatore o fornitore.
Un quadro normativo complesso e in divenire
Tuttavia, il quadro normativo del Regolamento imballaggi PPWR resta profondamente complesso e in continuo divenire. Infatti, molte prescrizioni tecniche non sono attualmente applicabili o definibili nel dettaglio. Questo perché mancano ancora i necessari provvedimenti attuativi (atti delegati e di esecuzione) che l’Unione Europea emanerà progressivamente tra il 2026, il 2030 e gli anni successivi.
Tra le disposizioni in attesa di specifiche tecniche rientrano, ad esempio:
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Le metodologie esatte per valutare la classe di riciclabilità.
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Le modalità di calcolo dello spazio vuoto.
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Le linee guida per la nuova etichettatura ambientale degli imballaggi.
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Le specifiche tecniche relative al contenuto di riciclato.
Alla luce di questo scenario dinamico, l’adeguamento normativo dell’azienda non può risolversi in una singola operazione “una tantum”.
Regolamento (UE) 2025/40: il servizio di consulenza Chemex
Date le premesse, la nostra assistenza tecnica e normativa è strutturata per essere continuativa nel tempo. L’obiettivo, in sintesi, è guidare l’azienda in un percorso di adeguamento costante alle nuove emanazioni comunitarie.
In questo modo, garantiamo la conformità legale, tecnica e documentale degli imballaggi in vista del primo traguardo applicativo (fissato al 12 agosto 2026).
Nel dettaglio, l’attività consulenziale si articola in due fasi:

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Fase 1 - Analisi di applicabilità del regolamento:
Si parte con la mappatura aziendale, il censimento degli imballaggi e l’identificazione del ruolo d’impresa. Parallelamente, si valutano gli impatti legati all’EPR e si imposta il necessario sistema di tracciabilità.
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Fase 2 - Verifica e implementazione documentale:
Si procede con la redazione del fascicolo tecnico (Allegato VII) e della Dichiarazione di Conformità UE. Al contempo, verifichiamo il rispetto dei limiti chimici per le sostanze pericolose (SVHC, metalli pesanti, PFAS) e forniamo supporto per l’iscrizione al registro nazionale dei produttori.
FAQ: Domande Frequenti sul Reporting Microplastiche
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Che cos’è il Regolamento imballaggi PPWR?
Il Regolamento (UE) 2025/40, noto come PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation), è la normativa europea che introduce obblighi stringenti per l’intero ciclo di vita degli imballaggi. Il suo obiettivo è ridurre i rifiuti di imballaggio imponendo requisiti di riciclabilità, nuovi standard di etichettatura, specifici obiettivi di contenuto riciclato e limitazioni all’uso di sostanze pericolose.
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Quando entrano in vigore gli obblighi del Regolamento (UE) 2025/40?
Il primo traguardo applicativo del Regolamento imballaggi PPWR decorrerà a partire dal 12 agosto 2026. Tuttavia, il quadro normativo è in continuo divenire: molte prescrizioni tecniche richiederanno l’emanazione di atti delegati e di esecuzione da parte del legislatore europeo, previsti progressivamente tra il 2026, il 2030 e gli anni successivi.
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Cosa deve fare un’azienda per prepararsi al PPWR?
Il primo passo per le imprese è identificare chiaramente il proprio ruolo nella catena di approvvigionamento, stabilendo se agiscono come fabbricante, produttore, importatore o fornitore. Questa classificazione è indispensabile per rispondere correttamente agli oneri di conformità tecnica e agli adempimenti legati alla Responsabilità Estesa del Produttore (EPR). È inoltre essenziale avviare un censimento completo degli imballaggi acquistati e utilizzati.
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Quali sostanze chimiche sono soggette a limitazione negli imballaggi?
Il Regolamento imballaggi PPWR impone la verifica della conformità chimica per garantire il rispetto dei limiti cogenti previsti per le sostanze che destano preoccupazione (SVHC), i metalli pesanti e i PFAS. Questa verifica è particolarmente critica e stringente per gli imballaggi destinati al contatto con gli alimenti.
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